Implementare una strategia prezzi di penetrazione per le marche

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Una strategia prezzi di penetrazione consiste principalmente nell’offrire inizialmente un prezzo basso per raggiungere velocemente la penetrazione del mercato, ossia di coinvolgere un alto numero di clienti rapidamente e quindi raggiungere una significativa quota di mercato in un tempo ridotto. L’alto volume di vendite riduce i costi di produzione unitari, consentendo all’azienda di ridurre ulteriormente i prezzi e così aumentare l’interesse degli utenti.

L’implementazione della strategia prezzi di penetrazione è legata all’elasticità del prezzo alla domanda. Se l’elasticità è alta, la strategia prezzi di penetrazione produce un aumento automatico delle vendite di per sé.

Obiettivi collegati all’esecuzione della strategia prezzi di penetrazione

● Incoraggiare gli utenti ad acquistare maggiori quantità del prodotto.

● Attrarre un maggior numero di clienti. Questo tipo di strategia può attirare i clienti dalla concorrenza, offrendo sconti, offerte, ecc. che riescano a catturare la loro attenzione

● Motivare i clienti potenziali più sensibili al prezzo.

● Raggiungere una maggiore partecipazione nel mercato di riferimento.

Le strategie prezzi di penetrazione catturano i consumatori con un nuovo prodotto che ha un alto sconto percepito. A volte questo può causare perdite per l’azienda ma, visto che l’obiettivo è di aumentare la fedeltà alla marca, che consentirà in futuro un incremento del prezzo e delle vendite, l’investimento iniziale col tempo verrà compensato.

Come implementare una strategia di successo

  • Aumentare l’attività promozionale:  normalmente questo tipo di azioni viene contrastato dai concorrenti, che generalmente attiveranno strategie simili per non venire lasciati indietro.

  • Ridurre il prezzo:  per rendere efficace la strategia, i prezzi devono essere abbassati per attrarre il massimo numero di consumatori e quindi aumentare le vendite della marca, rendendo i prezzi di vendita molto più attraenti di quelli della concorrenza.

  • Aumentare il numero di canali distributivi: incrementando il numero dei canali distributivi, si danno al cliente più opzioni di acquisto e, di conseguenza, si ha una maggiore probabilità che questo avvenga.

  • Migliorare il prodotto: è molto importante aumentare il beneficio percepito del prodotto. Per esempio, lanciare un nuovo formato del prodotto aiuta ad attrarre nuovi consumatori.

  • Sviluppare l’uso di BOGOF (“Buy one, get one free” ossia 1+1):  questa pratica promozionale offre un prodotto gratuito per ciascuno acquistato; ciò incoraggia i consumatori a spendere più di quanto avevano previsto. La marca perde inizialmente margini di profitto ma crea maggior interesse nel nuovo prodotto e, si spera, maggiori vendite future che compenseranno le perdite.

Angela de la Vieja
Content Manager
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