Monitorare i prezzi della concorrenza: tre motivi per fare il passo

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Le tre chiavi del commercio elettronico potrebbero essere riassunte in: prezzo, prezzo e prezzo. Può sembrare un’esagerazione, ma l’importanza del prezzo nella vendita online è cruciale e decisiva. Nonostante sia certo che la user experience diventi sempre più rilevante, per gli utenti acquistare online significa confrontare online i prezzi della concorrenza.

Gli utenti navigano, rivedono, comparano, confrontano a colpi di clic e in pochi secondi. Uno shop online può avere una proposta ben costruita, proporre un’esperienza diversa e avere prodotti interessanti, ma se i suoi prezzi non sono quelli adeguati non riuscirà a convertire. Perderà un’opportunità di vendita in un clic, e molte volte non si renderà neanche conto di averla persa.

Che cos’è il monitoraggio dei prezzi

La capacità di adattare i prezzi non significa essere capaci di ridurli, ma di comprendere il modo migliore di gestire il prezzo in un contesto altamente competitivo come quello del commercio elettronico.

Se i prezzi sono diventati decisivi, ciò di cui si ha bisogno è la price intelligence, l’intelligenza competitiva, una strategia di monitoraggio delle variabili interne ed esterne che influiscono sul prezzo per prendere delle decisioni che incrementino le vendite.

Il monitoraggio dei prezzi ha una componente d’analisi interna essenziale. Occorre studiare i dati interni di vendite, rotazione di prodotti, tendenze storiche, impatto delle promozioni o valore del marchio, fra le altre variabili importanti.

Ma l’equazione del monitoraggio dei prezzi si completa con l’analisi esterna. Il monitoraggio implica analizzare i prezzi della concorrenza, fare un controllo dettagliato dei prodotti e delle promozioni dei competitor. Queste due parti unite sono quelle che offrono uno scenario completo per prendere delle decisioni informate sul prezzo.

Perché monitorare la concorrenza

La chiave di monitorare i prezzi della concorrenza è comprendere la sua strategia e anticipare le sue azioni. E, in questo senso, il monitoraggio apporta delle informazioni rilevanti su tre variabili: prezzi, prodotti e promozioni.

Qualsiasi modifica dei prezzi online della concorrenza può essere identificata con gli strumenti adeguati di monitoraggio. Questo permette di conoscere i loro movimenti, la loro strategia dei prezzi e reagire di conseguenza per continuare a mantenere dei prezzi competitivi.

Le variazioni dei prezzi della concorrenza che si rilevano mediante il monitoraggio non implicano che questa concorrenza stia cambiando i suoi prezzi nel lungo termine: può trattarsi di saldi per un lancio, sconti speciali o altre azioni promozionali. Pertanto, monitorando la concorrenza sarà possibile comprendere meglio le sue campagne e promozioni.

Inoltre, sempre con gli strumenti di monitoraggio adeguati, la tecnologia permette di rilevare i movimenti del catalogo dei prodotti in molti modi: nuovi riferimenti, ritiro di riferimenti vecchi, aggiornamento di descrizioni, giacenza, ecc. Una strategia di monitoraggio della concorrenza offre informazioni chiave sull’assortimento dei prodotti della concorrenza.

Come monitorare i prezzi

Senza la tecnologia sarebbe impossibile monitorare i prezzi, pertanto, scegliere lo strumento e il fornitore adeguato è fondamentale per mettere in marcia una strategia che si trasformi in risultati tangibili. Ma, oltre agli strumenti di price intelligence, un’e-commerce necessita di avere tre questioni ben chiare: i competitor diretti, l’assortimento adeguato e l’attitudine analitica.

Definire chi sono i competitor più rilevanti è importantissimo per una strategia di monitoraggio. Non avrebbe senso analizzare tutti gli attori del settore, ma solo quelli le cui azioni hanno o potrebbero avere un’influenza vera sul nostro business.

Una volte definiti i competitor, il passo successivo è stabilire quali sono i prodotti che si monitoreranno. In qualche modo, è una decisione simile alla prima e occorre trovare un equilibrio fra analizzare tutti i prodotti o solo i prodotti più rilevanti per il nostro assortimento.

L’ultima questione è tanto rilevante quanto le due precedenti; non serve a niente definire competitor e prodotti se non si fa con l’attitudine analitica adeguata. Questa attitudine non è una dichiarazione di intenzioni e deve riflettersi in un processo di lavoro che va dal decidere la frequenza delle analisi per arrivare alla modalità di trattamento dei dati per trarne il massimo beneficio.

Le tre chiavi del commercio elettronico competitivo possono dunque riassumersi in un’attitudine: analizzare, analizzare e analizzare.


Angela de la Vieja
Content Manager
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