Cannibalizzazione in SEO e come evitarla nel tuo eCommerce

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La cannibalizzazione in un sito web è uno degli errori più comuni in SEO e, nonostante non condizioni direttamente il funzionamento del portale, è un tema molto importante che dobbiamo tenere in conto durante la creazione e il mantenimento di un sito web. Di fatto, diversi siti web si vedono negativamente condizionati da questo problema, che sia per inesperienza o per contenuti vecchi che non vengono più controllati.

In cosa consiste?

La Cannibalizzazione SEO o delle parole chiave si verifica quando un sito web contiene diverse pagine che stanno cercando di posizionarsi con la stessa “keyword” e si fanno concorrenza fra loro per ottenere il ranking migliore.

È sempre dannosa?

Non in tutti i casi; sarà positiva solo se, per esempio, il nostro sito web compare in due dei primi tre risultati di una ricerca per una determinata keyword. In questo caso, è possibile che l’utente termini per visitare il nostro shop.

Quali sono le conseguenze?

Se il tuo e-commerce ha diverse pagine indicizzate con la medesima keyword, come conseguenza può darsi che i motori di ricerca incontrino delle difficoltà a capire quale di esse è più rilevante e a posizionarla nel modo migliore. Potrebbe persino portare l’attenzione alla pagina con un’importanza minore per il nostro e-commerce. Di conseguenza, ciascuna di queste pagine riceverà un’autorità, un tasso di clic e un tasso di conversione minori, condizionando in questo modo il tuo posizionamento organico e ripercuotendosi in definitiva sul traffico verso il tuo sito e sulle vendite.

Come risultato, solo una delle tue pagine con la stessa parola chiave terminerà per essere più rilevante del resto. Se la pagina che è chiave per il tuo business si vede condizionata da altre e diminuisce la sua autorità, starai perdendo potenziali clienti che approderanno a pagine che non sono altrettanto redditizie. A seguire ti lasciamo alcuni esempi più complessi di cannibalismo in SEO, che si possono verificare in un e-commerce e che dovranno essere analizzati attentamente:

  • Articoli di blog posizionati sopra a schede di prodotti.
  • Schede di prodotti che sottraggono visibilità a categorie.
  • Temi in forum che danneggiano il posizionamento delle pagine statiche del nostro sito web.

Come sapere se la cannibalizzazione sta condizionando il nostro sito web?

Occorre valutare il contenuto del proprio sito web, individuare le sezioni in cui può stare succedendo la cannibalizzazione SEO e selezionare con cura le nuove keyword, affinché ciascuna pagina punti a un unico termine. Esistono numerosi strumenti a pagamento per aiutarti nell’identificazione; a seguire, te ne proponiamo alcuni gratuiti.

  • In modo manuale: Identifica elementi rivali cercando su Google il comando site: “tuodominio.com + keyword cercata” e compariranno tutte le url in cui compare la parola chiave. In teoria, l’URL che compare in prima posizione avrà più autorità del resto; a questo punto dovremo decidere quale URL è quello che dobbiamo posizionare.
  • Google Search Console: Strumento gratuito ed essenziale, dato che fornisce importanti dati di interesse per il tuo e-commerce. Questo ci aiuterà a rilevare la cannibalizzazione mediante la ricerca di parole chiave e di URL, permettendoci di visualizzare quali elementi stanno competendo fra loro.

Se stai per creare uno shop online, tieni in conto l’esistenza di questo problema per risparmiarti un lavoro arduo in futuro, organizzando il contenuto in modo ottimale in ciascuna pagina del tuo sito web dall’inizio


Angela de la Vieja
Content Manager
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