Quali variabili dovresti usare per monitorare la concorrenza?

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Monitorare i competitor è uno dei pilastri fondamentali quando si prepara una strategia di vendita online. All’interno della fase di ricerca, sia in un e-commerce che in un marketplace, sono diversi i fattori che devono essere presi in considerazione, ma – prima di tutto – vi sono alcuni elementi che non possiamo dimenticare se vogliamo ottenere dei risultati affidabili e rappresentativi dal monitoraggio dei competitor.

Il monitoraggio della concorrenza dovrebbe essere un esercizio costante, periodico e regolare che semplifichi la ricerca a ciascuno shop online e che restituisca delle informazioni dettagliate su ciascun competitor. L’obiettivo è che, in pochi passaggi e con uno sforzo relativamente minimo, un venditore online possa essere informato sulle azioni e sulle modifiche messe in atto dalla sua concorrenza.

Quando si effettua il monitoraggio della concorrenza, è essenziale tenere in considerazione due passaggi fondamentali: identificare correttamente i competitor dell’e-commerce e selezionare le variabili necessarie per lo studio della concorrenza.

Una volta realizzato il benchmarking dello shop online, la prima cosa da tenere in conto è quali sono davvero i competitor dell’e-commerce. Che cosa significa questo? Che, fra tutti i possibili contendenti, dovrai distinguere i competitor reali che, sebbene operino in mercati simili con la stessa – o simile – gamma di prodotti o qualsiasi altro tipo di caratteristica comune, non costituiscono un pericolo per lo shop online per qualsiasi altra ragione: tipo di pubblico target, micro settore a cui si rivolgono, livello di percezione del marchio da parte del pubblico, ecc.

In quanto alle variabili per monitorare la concorrenza, è imprescindibile dettagliare previamente i dati che vogliamo raccogliere, capire quali sono necessari per compilare il rapporto che ci permetterà di conoscere meglio la nostra concorrenza. La metodologia idonea è quella di stabilire un template in cui si possano inserire quanti più campi siano necessari, insieme a una lista di possibili risultati che possono essere inclusi in ciascuno. Infatti, questo è il modo in cui gli esperti e gli strumenti di monitoraggio della concorrenza effettuano i loro report periodici.

Quali elementi dovrebbero dunque essere tenuti in considerazione in un qualsiasi studio della concorrenza? Facciamo un ripasso dei vari fattori e delle variabili che devono essere identificate chiaramente per monitorare con successo la concorrenza online.

  1. Monitoraggio dei prezzi. Questo è uno degli aspetti essenziali nell’analisi della concorrenza. Conoscere quale tipo di strategia di pricing viene messa in atto è fondamentale per uno store online, per ottimizzare le vendite nei momenti cruciali per il mercato. Quindi, quando monitori i prezzi dei tuoi competitor, sarà necessario registrare le variazioni di prezzo per ciascun prodotto, i momenti in cui si verificano, con quale frequenza e a che grado. Questo sarà chiave per estrarre le conclusioni corrette sull’elasticità dei prezzi di ciascun competitor in base all’offerta e alla domanda nel mercato preso nella sua interezza.
  2. Analisi del catalogo. Conoscere in ciascun momento quali prodotti entrano ed escono dal catalogo di un competitor è fondamentale per prevedere tanto i lanci futuri quanto le azioni possibili in merito ai prodotti che accompagnano le nuove aggiunte. Inoltre, compariranno in questo campo anche elementi come la categorizzazione dei prodotti, la loro presentazione e la varietà di opzioni in termini di modelli, forme e prezzi che offre ciascun competitor.
  3. Analisi dell’offerta e dello stock. Come ultima cosa, per quanto possibile, si scommetterà sempre sullo studio del rapporto fra lo stock dei prodotti della concorrenza e il livello di offerta e domanda di ciascun competitor in ogni momento all’interno del mercato. Quest’informazione, insieme al monitoraggio dei prezzi, è davvero importante per un e-commerce, dato che così è possibile conoscere più in profondità quali sono i margini di profitto all’interno della concorrenza, o comprendere quali rischi si assumono davanti a determinati picchi di vendita con le loro fluttuazioni di prezzo.

Organizzare un template con questi elementi necessari per il monitoraggio della concorrenza è una risorsa alla portata di tutti gli e-commerce che, senza dubbio, può fare una grande differenza quando si tratta di condurre un’analisi del mercato completa. L’automatizzazione di questa procedura è anch’essa di grande aiuto, dato che con uno strumento di monitoraggio, per esempio, è possibile raccogliere, categorizzare e filtrare una grande quantità di dati che sarebbe altrimenti impossibile gestire manualmente con una certa frequenza.


Angela de la Vieja
Content Manager
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