Il benchmarking consiste nell’analizzare i prezzi della concorrenza con un obiettivo chiaro: comprendere la posizione competitiva della propria offerta in relazione a quella dei concorrenti.

Il concetto di benchmarking allude, in primo luogo, allo studio della concorrenza in qualsiasi materia. Tuttavia, applicato ai prezzi, il benchmarking si focalizza sull’identificazione, l’analisi e la definizione della concorrenza reale di un e-commerce. Ma allora, in cosa è diverso un benchmarking delle performance da uno dei prezzi?

La prima intuizione è la differenza chiave: grazie a un benchmarking dei prezzi, un business online può individuare benissimo la sua concorrenza diretta, in funzione non solo del prodotto che vende ma anche della strategia di pricing utilizzata. In questo modo, potrà inoltre tracciare il filo conduttore della sua strategia di prezzo dinamica, una realtà che diventa sempre più tangibile, dato l’avanzamento del modello di acquisto digitale.

Il tuo benchmarking passo dopo passo

Qualsiasi imprenditore o commerciante che si rispetti, sa che il benchmarking è uno studio fondamentale prima di effettuare una qualsiasi mossa con un marchio, dal definire la strategia di prodotto fino al programmare le attività pubblicitarie e di comunicazione.

Al di là del motivo che mette la squadra di fronte alla necessità di condurre uno studio sulla concorrenza, o benchmark, l’analisi ha sempre lo stesso obiettivo: conoscere in profondità ciò che fa la concorrenza, come, quando e con quali risultati.

E quest’ultima parte sarà quella che acquisisce importanza fondamentale nel contesto del benchmarking. L’analisi della concorrenza in funzione dei risultati ottenuti chiarirà con rigore quali azioni possono presupporre maggiori vantaggi per il marchio.

Elementi di un benchmarking dei prezzi

Quando si tratta di fare un benchmarking, sarà necessario che il marchio identifichi il settore commerciale, il tipo di vendita, il prodotto che distribuisce, il pubblico a cui è diretto e il mercato in cui opera.

Tuttavia, quando si tratta di un benchmarking dei prezzi, è opportuno tenere in considerazione parametri specifici, che permettano al marchio di confrontarsi col resto del mercato. Saranno proprio questi a permettere di adeguare le necessità del marchio agli interessi e alle caratteristiche del mercato, che convivono in un nuovo paradigma in costante cambiamento.

La prima cosa da tenere in considerazione è il profilo della concorrenza. Questo significa effettuare un processo di identificazione, per sapere realmente quali sono i marchi della concorrenza. E, in questo caso, non vale tutto ma è necessario individuare quei marchi o business online che lavorano con lo stesso target di pubblico che, in particolare, compra sulla base delle stesse capacità economiche e attribuendo lo stesso valore al prodotto di per sé. Solo tenendo in conto il profilo dell’utente a cui si dirige, sarà possibile adottare una strategia di prezzo di successo.

Una volta identificata la concorrenza, per realizzare il benchmarking dei prezzi sarà necessario prestare attenzione a:

- Fasce di prezzo stabilite per i prodotti.

- Costi fissi approssimativi per comprendere il margine di profitto.

- Oscillazioni di prezzo e il loro valore.

- Il riconoscimento di stagioni e date chiave in cui si verificano i cambiamenti di prezzo.

- Azioni che accompagnano la modifica dei prezzi, sia al rialzo che al ribasso: campagne pubblicitarie, marketing digitale in tutti i suoi aspetti, periodi di promozione…

- Nel momento in cui un’attività online ha a disposizione tutte queste informazioni sulla concorrenza, ha in pratica delineato la tabella di marcia necessaria per stabilire la sua strategia di prezzo.

- Le oscillazioni di prezzo della concorrenza influiscono in modo diretto sulle vendite di qualsiasi attività online. L’importanza di conoscere come oscillano e perché è il pilastro della strategia commerciale di un e-commerce, dato che solo così sarà possibile anticipare e adeguare i prezzi alle richieste del mercato.

La comunicazione del prezzo al pubblico

Lo studio della concorrenza deve includere un’analisi esaustiva delle azioni che mettono in atto i competitor per vendere di più mediante le loro strategie di prezzo; e, in questo senso, l’approfondimento di come i prezzi vengono presentati ai potenziali acquirenti non deve essere sottovalutato, in quanto fattore rilevante.

Il fattore psicologico del prezzo è fondamentale affinché una strategia dinamica dei prezzi trionfi. Come far percepire all’utente che il nuovo importo è favorevole? Non è sempre facile, soprattutto quando si tratta di aumenti di prezzo ‘per motivi interni’. In questo caso, vi sono sempre delle strategie che denotano cambiamenti di prezzo positivi ma, senza dubbio, comprendere quali risultino vantaggiose per la concorrenza può evitarci di andare incontro a conseguenze nefaste causate da una scelta sbagliata…

Non si tratta ovviamente di emulare intere campagne o programmi di marketing e prezzi, ma di utilizzare i dati emersi ‘involontariamente’ dalla concorrenza nel dare prova della sua conoscenza degli utenti. Il customer journey continua a essere un mistero per molti, ma rimane una parte fondamentale all’interno del benchmarking dei prezzi. Quindi, si potrà sapere con maggior precisione in quale fase del processo di acquisto si verificano determinati cambiamenti di prezzo da parte della concorrenza e come vengono accolti dal pubblico.

Il valore del benchmarking nel monitoraggio dei prezzi

L’obiettivo di fare benchmarking è chiaro: conoscere la politica dei prezzi dei competitor. Ma, in realtà, l’ambito di analisi va molto oltre al pricing e necessita che si esamini il catalogo dei prodotti, che si comprendano i movimenti delle giacenze e, ovviamente, che si osservino le oscillazioni di prezzo degli e-commerce della concorrenza, per stabilire una strategia di prezzo dinamica.

Il valore strategico del monitoraggio dei prezzi della concorrenza è, ai giorni d’oggi, inestimabile. La price intelligence risulta sempre più necessaria per e-commerce e marchi digitali, addentrandosi così del tutto in un ecosistema di commercio elettronico sempre più dinamico.

La velocità è la chiave nell’e-commerce e la reattività è del tutto essenziale, per continuare a essere competitivi in un mercato che non smette di mutare e lo fa a una velocità sempre più serrata. In questo ambiente dalla dinamica ineguagliabile del commercio elettronico, una strategia di benchmarking necessita una tecnologia di price intelligence per ottenere quel margine di anticipazione tanto rilevante per il successo del business.

Gli strumenti di monitoraggio dei prezzi rendono reale questo margine di anticipazione, con tre evidenti vantaggi per l’attività:

  1. Dati dettagliati. Le soluzioni di monitoraggio dei prezzi apportano informazioni estremamente granulari. Questo implica dunque un livello di dettaglio altissimo, insieme a un’ampissima capacità di indagine. E, con queste due premesse, si possono raggiungere potenzialità enormi e accedere fino al minimo dettaglio del catalogo completo di qualsiasi e-commerce.
  2. Tempo reale. Gli strumenti di analisi dei prezzi danno accesso a una panoramica immediata del mercato, mediante la creazione di norme di monitoraggio e sistemi di allerta che permettono di restare aggiornati su ciò che fa la concorrenza in un dato momento, in tempo reale. Questa conoscenza immediata delle mosse della concorrenza è la chiave del monitoraggio.
  3. Automatizzazione. Come per qualsiasi software di price intelligence, è imprescindibile definire i competitor da esaminare, i prodotti e i prezzi da tracciare, il catalogo e le giacenze da monitorare, ecc. Ma, una volta fatto questo sforzo di avviamento iniziale, gli strumenti lavorano in modo automatico, esaminando i dati, inviando avvisi e presentando rapporti.

Il benchmarking e gli strumenti di analisi dei prezzi permettono di acquisire le informazioni riguardanti le mosse della concorrenza e la situazione del mercato, in modo rapido, semplice, automatico e in tempo reale; e il che permette di prendere decisioni informate e risparmiare tempo e denaro, motivo per cui risultano essere il cammino più adatto da intraprendere per qualsiasi e-commerce desideri continuare a essere competitivo.


Richiedi una demo

Monitoraggio dei prezzi della concorrenza 24/7 per retailer e fabbricanti