Classificazione dei prodotti: aspetti chiave per il successo

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La classificazione in categorie dei prodotti del catalogo di un e-commerce aiuta a potenziare le vendite e a incrementare i profitti dell’azienda. Questa suddivisione si baserà sul volume della domanda, sui prezzi e sui profitti che genera ogni prodotto, ma bisogna anche tener conto di altri fattori che interferiscono con la percezione dei consumatori. In questo articolo ti spieghiamo gli aspetti chiavi da valutare quando organizzi il tuo catalogo dei prodotti.

Come punto di partenza, sono tre le categorie essenziali con cui conviene organizzare gli articoli dell’e-commerce: Key Value Items (KVI), prodotti essenziali che generano maggior interesse negli utenti; Volume Drivers, articoli che i clienti sono più propensi a comprare una volta entrati nell’e-commerce; e Profit Generators, beni o servizi che portano maggior guadagno all’azienda. Per saperne di più sulle caratteristiche di ogni gruppo puoi leggere l’articolo “Classifica i tuoi prodotti per aumentare i tuoi profitti”.

Una volta creati i tre gruppi, è importante tenere conto dell'influenza dei seguenti fattori condizionanti: 


1.- Audience dell’e-commerce: caratteristiche demografiche

Le caratteristiche dei consumatori di ogni area condizionano gli articoli classificati come Key Value Items. Per fare un esempio, i KVI per un negozio situato in un piccolo locale nel centro della città che serve professionisti saranno diversi rispetto a quelli di uno stabilimento situato fuori città da cui si servono principalmente le famiglie. Gli articoli di prima necessità saranno diversi per entrambi i gruppi di appartenenza. Lo stesso accade con gli e-commerce che si occupano di ordini in aree e paesi differenti. Per questo nella tua classificazione devi tenere in considerazione fattori come l’età, il sesso, il reddito delle famiglie e l’ubicazione della tua buyer persona.

Classificazione dei prodotti

2.- Complessità del mercato online

Anche la possibilità che offre l’e-commerce di poter vendere prodotti di categorie molto diverse nello stesso negozio complicherà la classificazione degli articoli. A questo si aggiunge l’impatto che produce nella percezione dei prodotti il canale tramite il quale vengono venduti o il periodo dell’anno. Quindi, a seconda della stagione e del canale di vendita, i KVI possono essere gli uni o gli altri. L’obiettivo da parte dell’azienda è quello di identificarli e trarre da essi il massimo profitto.

Inoltre devi tener conto di come influiscono i cambiamenti socio-economici sulle necessità dei consumatori. Il più grande esempio lo abbiamo avuto con le variazioni nella domanda dei prodotti all’insorgere della pandemia da COVID-19, che hanno portato a problemi nella supply chain che ancora oggi interessano aziende a livello internazionale.

In tale scenario, una delle sfide a cui devono far fronte brand e retailer è la gestione in maniera adeguata di queste complessità, visto che troppe variazioni nella strategia degli articoli chiave possono diminuire la sua efficacia e influire negativamente nella soddisfazione degli utenti.

3.- Strategia dei prezzi e alta concorrenza

Allo stesso tempo anche le differenti strategie dei prezzi e di vendita influiscono sulla classificazione del catalogo. Gli articoli a cui vorrai aumentare il prezzo si convertiranno in Profit Generators diretti a quei clienti con una minor sensibilità ai prezzi. Affinché però questi cambiamenti nelle categorie funzionino è importante conoscere i prezzi dei competitor e il loro volume della domanda, perché se così non fosse corri il rischio che la tua strategia di pricing non sia ben accolta dagli utenti.

Un modo efficace di avere tutte le informazioni necessarie per adattarti a queste condizioni e classificare in maniera ottimale i prodotti è avere strumenti automatizzati di pricing con capacità di raccogliere e analizzare un ampio volume di dati. Le suite di pricing e catalogue intelligence più avanzate permettono di conoscere sia com’è organizzato il proprio assortimento, come i prodotti, i prezzi, le scorte, i codici e le descrizioni del catalogo della concorrenza. Ti aiutano quindi a ottimizzare il processo decisionale e a identificare mancanze e opportunità.

Angela de la Vieja
Content Manager
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