Monitoraggio dell’MSRP: come controllare i prezzi suggeriti del proprio marchio

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La sigla MSRP (dall’inglese manufacturer’s suggested retail price, ovvero prezzo di vendita suggerito dal fabbricante) indica il prezzo di vendita consigliato, che un marchio stabilisce per ciascuno dei suoi prodotti. A priori, sembrerebbe qualcosa di semplice da comprendere; tuttavia, il controllo su questo fattore influisce inesorabilmente sull’indice dei profitti e sul posizionamento di un brand.

L’handicap principale dei marchi che vendono mediante retailer brick & mortar è che non conoscono con precisione i prezzi ai quali vengono venduti i loro prodotti all’interno di un mercato così vasto; ma, d’altra parte, sarebbe impossibile il contrario.

Il monitoraggio dell’MSRP è fondamentale affinché un produttore possa conoscere con successo il prezzo al quale i suoi prodotti vengono venduti nei vari e-commerce, in modo da poter:

  • Mantenere l’immagine del suo marchio.

  • Posizionarsi come marchio di interesse per i negozi stessi.

Poter monitorare le promozioni e gli sconti che vengono offerti in relazione a un marchio è fondamentale per il distributore, dato che questo è un fattore chiave nella percezione che assumono i consumatori al riguardo.

La determinazione dei prezzi in modo libero rispetto ai pareri del marchio avviene, soprattutto, nei periodi di campagna promozionale o mediante offerte specifiche. Come frutto della diffidenza dei marchi verso i retailer, sono sempre più numerosi i fabbricanti che mostrano direttamente al consumatore l’MSRP, che loro stessi indicano mediante etichette e banner. In questo modo, svincolano la loro responsabilità diretta per il prezzo che il negozio finisce per attribuire ai prodotti.

Tuttavia, questa iniziativa può essere utilizzata come meccanismo di protezione ma la cosa certa è che, nella mente del consumatore e nella realtà dei fatti, vi è una percentuale di responsabilità che ricade sul negozio e un’altra sul marchio stesso.

Gli strumenti di pricing per i distributori, in particolare, permettono ai marchi di conoscere in qualsiasi momento il rispetto o meno dei prezzi suggeriti da parte dei negozi.

Dall’e-commerce al negozio fisico

Risulta chiaro che, successivamente al boom delle vendite a mezzo internet, la vastità degli innumerevoli mercati sui quali è possibile vendere il proprio marchio si è estesa all’infinito. Tuttavia, la dimensione digitale non può separare i produttori dai punti vendita fisici; e il monitoraggio dell’MSRP è altrettanto, se non più, importante nei negozi in fondo alla strada, nei centri commerciali e nei grandi magazzini.

A questo punto, occorre mettere in particolare rilievo il monitoraggio omnichannel dei prodotti. In altre parole, si tratta di verificare se l’MSRP viene applicato sia al mercato digitale che a quello offline, impedendo di conseguenza che il cliente prediliga una modalità d’acquisto piuttosto che un’altra unicamente per una questione di prezzo. La differenziazione dei prezzi per canale non si è ancora consolidata al cento per cento, motivo per cui è necessario metterla in atto con attenzione, per non commettere errori che comportino la perdita di potenziali clienti.

Ai giorni d’oggi, esistono strumenti di pricing come l’app PVPR InStore, che incorpora nella medesima applicazione il monitoraggio del prezzo in tempo reale, tanto a livello di e-commerce quanto di negozi fisici.

Questa componente omnichannel permette ai produttori di acquisire una visione chiara dei mercati in cui vi sono guerre sui prezzi per gli stessi prodotti, poterli riconoscere ed evitare in tempo, mantenendo una relazione stretta e vantaggiosa per entrambe le parti, marchio e venditore.

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