Il price scraping consiste, in sostanza, nel tenere traccia dei prezzi della concorrenza grazie alla tecnologia necessaria per ottenere tutti i dati che condizionano la strategia di pricing dei competitor. Come tecnica, il price scraping allude a quel settore in cui l’intelligenza dei bot è capace di estrarre informazioni dal catalogo di ciascun competitor, inclusi i prezzi e tutte le altre modifiche che ruotano attorno alla vendita di un prodotto online.
Il principale elemento differenziatore del price scraping è il metodo che usa per estrarre i dati dalle pagine web della concorrenza. Un software di price scraping agisce esattamente allo stesso modo in cui farebbe un utente reale, navigando il web in modo naturale, pur essendo frutto di un algoritmo matematico.
Come tale, il price scraping può formare perfettamente parte dell’elaborazione di una strategia di pricing. Tuttavia, conviene conoscere nel dettaglio come funziona per poterlo applicare senza alcun tipo di errore.

La relazione fra price scraping e dynamic pricing
 
Allo stesso modo del monitoraggio della concorrenza nella sua definizione più ampia, il price scraping conserva una relazione stretta con il dynamic pricing. Questa è la tendenza di punta nella definizione delle strategie dei prezzi digitali; ed è piuttosto logico. Occorre tenere in conto che, nel mezzo della voragine di internet, tenere traccia dei cambiamenti che riguardano i prodotti che vende un e-commerce e di tutto ciò che presuppone il suo mercato è, più che necessario, primordiale, praticamente vitale.
E cosa apporta il price scraping a una strategia di dynamic pricing? La possibilità di conoscere in tempo reale i cambiamenti di prezzo che si verificano in ciascun momento. Questo sì, per comprenderli sarà necessario analizzare l’informazione che li circonda: modifiche allo stock nel suo complesso, aumento del traffico web, correlazione con altre azioni a livello del catalogo dell’e-commerce…
Il price scraping è uno degli elementi che permetterà di configurare la strategia di dynamic pricing dell’e-commerce. Grazie ai dati emersi dall’uso di questa tecnica di tracciamento dei prezzi, sarà possibile analizzare quando i prezzi della concorrenza salgono e scendono e in che misura. Conoscere sempre quali sono i costi riflessi nei prezzi è fondamentale per non perdere il margine di profitto al modificare i prezzi.
 
Strumenti di price scraping
 
Allo stesso modo che con molte altre tecniche, la modalità più semplice per mettere in atto il price scraping è mediante uno strumento che svolge i compiti necessari per ottenere i dati di cui si ha bisogno. Abitualmente, si usano soluzioni che estraggono i dati della concorrenza mediante l’inserimento di un codice in un linguaggio di programmazione, che sia Javascript, Python o LXML.
Ai giorni d’oggi si possono incontrare molteplici strumenti di price scraping, alcuni gratuiti e altri a pagamento. Tuttavia, non tutti contano su una larga scala di dati, poiché solitamente si tratta di adeguamenti di software di web scraping riconfigurati per il tracciamento dei prezzi. Molti sono persino mere estensioni che si aggiungono al browser web.
Ad ogni modo, prima di implementare qualsiasi tipo di codice che potrebbe essere riconosciuto come malware per il price scraping, il nostro consiglio è utilizzare uno strumento di monitoraggio dei prezzi che, oltre a raccogliere i dati della concorrenza, contribuisca a organizzarli, analizzarli e comprenderli. Questi sono i pilastri dello sviluppo di una strategia di dynamic pricing che parametri i cambiamenti di prezzo in funzione di quanto succede attorno al marchio nel mercato.
 
Price scraping in Amazon
 
Amazon è ai giorni d’oggi il marketplace online per eccellenza. E, se abbiamo già parlato di come i cambiamenti dei prezzi su Amazon sono, per molti, l’equivalente alla ricerca del Santo Graal, comprenderne la dinamica per far sì che i prezzi fluttuino è la quotidianità di molti strateghi dei prezzi. Ed è che il suo algoritmo, tanto per fare queste modifiche quanto per migliorare le posizioni dei venditori nelle liste dei risultati, resta in pratica un’incognita.
Questo paradigma, che sembra caratterizzare in modo unico questa piattaforma, fa sì che il price scraping di Amazon sia fra i più richiesti. In questo contesto, molti e-commerce optano per fare l’inserimento del codice direttamente per estrarre i dati grezzi. Tuttavia, il monitoraggio di questi dati è la chiave per arrivare a comprendere (pur se in piccola percentuale) il comportamento dell’algoritmo di Amazon. Ed è che questo può essere dovuto a tanti fattori e conviene non lasciare da parte nessuno di quelli relazionati al punto di connessione fra il marketplace e lo stesso e-commerce.
In questo senso, occorre chiedersi se l’interesse di fare price scraping in Amazon non dovrebbe collocarsi nell’analisi della concorrenza all’interno della stessa piattaforma. Così sarebbe possibile rilevare il comportamento dei prezzi di ciascun competitor in determinati casi: date, promozioni o cambiamenti all’interno del proprio marketplace. In questo modo, quantomeno, il marchio si colloca allo stesso livello degli altri, avvicinando il suo conseguimento dei risultati a quello altrui.
 
Ha una brutta fama il price scraping?
 
A priori, il price scraping sembra solo un elemento in più all’interno del discorso riguardante le strategie dei prezzi. Ma allora perché alcuni e-commerce non hanno familiarità con questo termine? Nonostante, per la sua stessa definizione, risulti chiara la vicinanza al resto degli elementi per definire il pricing, il price scraping può arrivare ad avere una qualche connotazione negativa. Alla fine dei conti, si tratta, in pratica, di spiare la concorrenza per vedere come si comporta. Ma, questo non è di fatto ciò di cui si parla quando si monitora la concorrenza del mercato?
Il sottile confine che potrebbe separare, in teoria, il price scraping e il monitoraggio della concorrenza è il fatto di copiare punto per punto la strategia di pricing di altri e-commerce, così come il metodo utilizzato per realizzarla. Tuttavia, il fatto di adottare questa modalità di procedere pone già di per sé seri dubbi. Ed è che per quanto simili siano due negozi online, ciascuno ha la propria idiosincrasia e risulta difficile obbligarsi a implementare una strategia di pricing altrui.
La chiave per far sì che il price scraping contribuisca a modellare una strategia dei prezzi valida, credibile e, soprattutto, percorribile per un e-commerce, è tanto la veridicità quanto l’uso delle informazioni raccolte. Allo stesso modo in cui parliamo di price monitoring per sapere in quali momenti i prezzi della concorrenza si trovano al di sopra o al si sotto nel mercato, per fare price scraping è necessario identificare quali sono i punti in cui le linee guida della concorrenza si possono adottare nel proprio e-commerce. Non si deve mai perdere di vista il marchio, la sua identità e i valori per cui è noto.

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