I KPIs per controllare la performance del vostro eCommerce

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KPIs, o Key Performance Indicators (indicatori chiave di prestazione), sono necessari per ogni tipo di eCommerce e, grazie ad essi, ci è possibile analizzare quali strategie stanno funzionando e scoprire il ritorno reale degli investimenti in corso.

Ma prima di tutto, cosa sono esattamente i KPIs?  Il termine si riferisce agli indicatori chiave di prestazione o ‘misuratori di performance’ che vengono utilizzati per valutare i risultati ottenuti da una campagna di vendita e che ci dicono se siamo sulla strada giusta per raggiungere gli obiettivi definiti. Questi devono tutti avere le ‘S.M.A.R.T characteristics’: Specific, Measurable, Achievable, Realistic, Time-related (specifico, misurabile, raggiungibile, realistico, tempificabile), rendendoli così possibili ed efficaci.

Per fare una corretta analisi dei nostri KPI’s è molto importante selezionare quelli più adatti ai criteri suddetti e, in aggiunta, è necessario analizzare a fondo gli acquirenti per comprenderne i comportamenti.

Alcuni esempi di KPIs essenziali

  • Web traffic: misura il traffico, cioè il numero di visite, è uno dei principali KPIs per qualsiasi attività online, e, in aggiunta, dovrebbe essere calcolato su intervalli giornalieri, settimanali o mensili. Questa metrica ci consentirà di capire perchè il traffico è cresciuto o diminuito in correlazione con altre attività. 
  • Bounce Rate: calcola la percentuale degli utenti che lasciano un sito eCommerce dalla homepage senza effettuare alcuna azione. Questo indicatore aiuta a valutare la funzionalità di un sito. L’abbandono può essere causato semplicemente dall’uso scorretto di parole chiave o dalla difficoltà di trovare le informazioni necessarie o dall’eccessivo tempo di caricamento.
  • Conversion Ratio: indica la percentuale degli utenti che completa un acquisto su un sito online rispetto al totale delle visite al sito.
  • Web exit page: ci consente di conoscere le statistiche di come gli utenti lasciano il sito online (URL della pagina di uscita, tasso di uscite, ecc.) e quindi di cercare modi per far proseguire lo shopping, riducendo il numero di uscite senza acquisti.
  • Customer acquisition cost: è considerato uno dei più importanti KPIs, indicando il costo totale accumulato per acquisire un nuovo cliente. 
  • Email open rate: misura la percentuale di utenti che apre un’email; se la percentuale è bassa, si può testare l’utilizzo di richiami più attraenti, oltre all’importanza di tenere la lista dei contatti aggiornata.
  • Abandoned carts: il tasso di abbandono dei carrelli si riferisce alla percentuale di utenti che aggiungono prodotto ma poi lasciano il negozio online senza completare l’acquisto.  
  • Best-selling products: analizzando gli ordini di un negozio online è possibile sapere quali sono i prodotti più venduti. Ottenere queste informazioni è molto importante per sapere come implementare strategie in modo pratico ed efficiente.
  • Site visit duration: riflette l’interesse generato dal contenuto di un sito online; ciò non garantisce il successo di un eCommerce, ma è un segnale che il contenuto si sta connettendo correttamente con gli utenti.

Angela de la Vieja
Content Manager
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