Cos’è il dumping e come funziona: esempi pratici

Richiedi una demo

Il dumping è la pratica con la quale un’azienda riduce il prezzo dei suoi prodotti ben al di sotto del prezzo di costo per generare una maggior domanda. Anche se la sua conseguenza più diretta per l’azienda è una riduzione dei guadagni e addirittura perdite, alcuni venditori la applicano per addentrarsi in nuovi mercati e avere la meglio sulla concorrenza.

Il dumping è soprattutto relazionato al commercio internazionale, visto che è una pratica abituale nel caso di aziende che cercano di superare la concorrenza locale per volume di vendite. Si tratta di una tattica che, a lungo termine, danneggia il buon funzionamento del mercato, quindi non è consigliabile applicarla alla tua strategia di pricing. Continua a leggere per scoprire le conseguenze del dumping nel commercio online e offline.


Obiettivi del dumping

Il principale proposito del dumping è superare la concorrenza e generare un passaggio molto rapido della domanda da un venditore a un altro. A medio e lungo termine si può creare un monopolio, visto che i consumatori continueranno a scegliere il brand che offre loro gli stessi prodotti a prezzi notevolmente più bassi.
 

Tipi di dumping

Dumping predatorio: la cattiva prassi

Questo è il tipo di dumping considerato una pratica poco etica da parte delle aziende. Si verifica quando una compagnia è totalmente cosciente di ciò che sta facendo e degli obiettivi che vuole raggiungere. Un esempio evidente è l’irruzione dei prodotti cinesi nei molteplici mercati internazionali, sia tramite negozi fisici che sui portali e marketplace come Aliexpress. L’arrivo di prodotti a prezzi molto inferiori al valore del costo di produzione, ha portato al fallimento e alla chiusura di moltissime attività in diversi settori. 

Questa pratica, visto il suo carattere aggressivo, di solito viene realizzata in maniera temporanea, e ad essa vengono applicate in seguito diverse strategie dei prezzi con cui mantenere e fidelizzare i clienti. Inoltre, attualmente il dumping è perseguito e punito da diverse entità internazionali di controllo, come la Commissione Europea.

Altri tipi di dumping

  • Dumping ufficiale: avviene quando i prodotti hanno qualche tipo di esenzione fiscale o sovvenzione che permette di venderli a un prezzo molto più basso. Anche se in questo caso i profitti delle aziende possono essere comunque scarsi, permettono di iniziare a vendere su nuovi territori. Questo è il caso per esempio dell’introduzione delle olive nere europee sul mercato americano, per il quale sono già state presentate varie denunce per i prezzi offerti grazie alle sovvenzioni ricevute da parte dell’Unione Europea. Una procedura legale e trasparente che però crea problemi alle aziende locali.
  • Dumping sociale: in questo tipo di dumping, molto differente dal predatorio, è una legge che obbliga i brand e i venditori a ridurre il prezzo di determinati prodotti perché li considera di prima necessità per i propri abitanti, com’è successo con le mascherine o i test antigenici nei differenti paesi durante la pandemia di COVID-19.
Conseguenze negative del dumping predatorio

Conseguenze negative del dumping predatorio

  • Chiusura delle aziende e licenziamento dei lavoratori.
  • Malcontento dei clienti quando, in un successivo momento, l’azienda leader del settore alza i prezzi.
  • Danni all’industria produttrice dei beni.
  • Riduzione degli investimenti in quei mercati in cui si percepisce una maggior instabilità.

Per evitare tutto questo, è essenziale che brand e retailer contino su una strategia dei prezzi coerente con i propri obiettivi e con le caratteristiche dell’offerta e della domanda. Analizza molto bene quali sono le esigenze dei consumatori e i prezzi dei competitor prima di lanciarti in una riduzione dei prezzi. Puoi farti aiutare da strumenti automatizzati di pricing con cui ottimizzare i prezzi e ottenere migliori risultati.

Maria Jose Guerrero
Content Manager
Richiedi una demo

Un software leader nel monitoraggio dei prezzi della concorrenza 24/7 per distributori e produttori