Tendenze retail per il 2022

Richiedi una demo

Il 2022 inizia segnato dagli effetti del COVID-19 e, tra essi, abbiamo la crescita delle vendite online. Si stima che, com’è successo nel 2020 e nel 2021, gli utenti continueranno a dare priorità agli acquisti sugli e-commerce da diversi dispositivi, essendo il telefono uno dei principali canali di vendita. A queste previsioni si aggiungono altre tendenze che possono influenzare la crescita dei e-retailer e che ti spieghiamo qui di seguito affinché tu possa adattare il tuo e-commerce e la tua strategia di pricing alle esigenze del mercato.

Come punto di partenza, devi considerare i cambiamenti avvenuti nella mentalità dei consumatori, oggi più attenti alla cura dell'ambiente e alla sostenibilità delle aziende. Allo stesso tempo, anche se può sembrare contraddittorio, c'è stato un cambiamento nelle loro abitudini di consumo, che li porta a privilegiare le aziende più reattive nella gestione e nella consegna dei prodotti. Due tratti della personalità dell’attuale consumatore che incideranno sulla sua decisione finale di acquisto e che influenzeranno le tendenze previste per il 2022.


1.- Iperpersonalizzazione dell’esperienza di acquisto

Si prevede che gli e-commerce continuino a migliorare con la personalizzazione dell’esperienza di acquisto degli utenti tramite vendite incrociate, email personalizzate e un’interazione continua cui cui rispondere alle reali esigenze di ogni cliente in ogni momento. Per questo è essenziale poter contare su informazioni dettagliate sulle caratteristiche dei consumatori e sulle loro abitudini di consumo, oltre che sul loro comportamento online. È altresì necessario progettare nuove e originali maniere di arrivare a loro e di attirare la loro attenzione, cercando di arrivare prima dei molteplici impatti che ricevono ogni giorno.

2.- Rinforzo dell’immagine dei marchi e dei valori del retailer

Collegato al punto precedente, affinché l’esperienza di acquisto degli utenti sia la più soddisfacente e aiuti a migliorare il loro engagement con i brand, le aziende si impegnano a rafforzare la propria immagine aziendale con valori e ideali condivisi con i propri target. Questo risponde alle necessità di molti consumatori attuali di poter essere connessi ai venditori e ai brand. Il prossimo anno quindi i retailer continueranno a stabilire politiche e programmi strategici che permetteranno l'implementazione di modelli sostenibili e di supportare le cause sociali nella loro comunità. Ne è un esempio la raccolta di indumenti usati in tutti i negozi del gruppo H&M per favorire il riciclo dei tessuti. A livello online si riscontra anche negli e-commerce che hanno attivato la donazione di una cifra simbolica alle ONG in fase di checkout per contrastare l'impronta di carbonio.

3.- Rinforzo del supply chain

Poiché, come menzionato qui sopra, i consumatori premiano sempre più l’immediatezza degli acquisti online, i retailer tendono a migliorare la propria catena di approvvigionamento, o supply chain, per dare loro vantaggi e soddisfazioni. Per mantenere una posizione competitiva rispetto ad altri e-commerce è importante migliorare tutti i processi, tra cui: revisione dei tempi di consegna e tracciabilità degli ordini, verifica della disponibilità degli stock, miglior controllo della previsione della domanda, ecc.

Servizio Pick-Up

Nella catena di approvvigionamento un modello che si stima prenderà forza nel 2022 è quello della consegna degli ordini nei punti di raccolta. Sono sempre di più i centri installati dai servizi postali o dagli stessi marketplace, come Amazon o Aliexpress. In questo modo, vengono soddisfatte le esigenze di due tipi di utenti, quelli che non sono in casa per ritirare l’ordine e quelli che preferiscono risparmiarsi le code nei negozi fisici o nei centri commerciali.

Iperpersonalizzazione dell’esperienza di acquisto

4.- Aumento delle opzioni di pagamento disponibili

La possibilità di contare su differenti metodi di pagamento è uno degli aspetti che attirerà maggiormente i consumatori. Attualmente, i pagamenti a rate e il sistema Buy Now Pay Later (Compra Ora Paga Dopo) sono in aumento negli e-commerce visti i vantaggi che offrono agli utenti. Quindi ci si aspetta che nel 2022 continuino a crescere. Anche le criptomonete potrebbero iniziare ad avere un ruolo più rilevante negli acquisti online.

5.- Ricerca di una maggiore efficienza operativa

Infine, vista la spinta data dalla pandemia alla trasformazione digitale dei rivenditori, si prevede che il prossimo periodo sarà segnato anche dall’incorporazione di nuove tecnologie e sistemi di automatizzazione nelle aziende per migliorare la produttività e favorire l'ottimizzazione delle vendite. Queste nuove tecnologie devono essere orientate sia allo snellimento dei processi, sia al supply chain, che all’adeguamento dei prezzi, un fattore essenziale.

In questo senso, sono sempre più gli e-commerce che contano su strumenti digitali con cui definire e adeguare la propria strategia di pricing alle esigenze di mercato con lo scopo di ottenere migliori risultati. Un esempio di questo sono i software per il monitoraggio della concorrenza, che forniscono informazioni dettagliate su prezzi, scorte e prodotti di altre aziende; o gli strumenti di dynamic pricing, che hanno la capacità di autoapprendimento e che consigliano i prezzi più competitivi per attirare l’attenzione degli utenti.

Maria Jose Guerrero
Content Manager
Richiedi una demo

Un software leader nel monitoraggio dei prezzi della concorrenza 24/7 per distributori e produttori