10 chiavi per vendere di più sui marketplace

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Vendere i prodotti del tuo e-commerce su vari marketplace è la chiave per espandere il business e raggiungere un numero maggiore di clienti potenziali. Secondo le necessità dell’impresa e il suo target, puoi optare per includere il tuo catalogo in uno o un altro marketplace, da Amazon fino ad Etsy. Quando si tratta di definire la strategia di vendita e distribuzione migliore in queste piattaforme, è consigliabile tenere in conto una serie di linee guida per favorire l’ottimizzazione delle vendite. Il nostro primo consiglio è attivare il monitoraggio dei prezzi anche in questi portali per – così – conoscere come oscilla l’offerta. Inoltre, puoi seguire questi 10 consigli per vendere di più nel medio e lungo termine.


1.- Ottimizza i processi di ricerca

Come punto di partenza, conoscere le necessità e abitudini di acquisto dei tuoi clienti ti permetterà di progettare processi di ricerca, consultazione e acquisto chiari ed efficaci per l’utente. Se l’utente trova i tuoi prodotti rapidamente, sarà più semplice che sia disposto a effettuare l’acquisto.

2.- Apporta informazioni di qualità in ciascuna scheda prodotto

Se hai selezionato uno dei tuoi prodotti per un marketplace è perché ritieni di poterlo vendere bene; sforzati dunque di redigere in modo chiaro e con delle keyword testi attraenti per i titoli e le descrizioni di ciascun articolo. Inoltre, seleziona le immagini migliori, da tutte le angolazioni possibili, per non generare negli utenti alcun dubbio in merito alla loro qualità. Alcuni marketplace, come Aliexpress, permettono persino di inserire dei video.

3.- Realizza un aggiornamento dei prezzi automatico

Su Amazon i prezzi dei prodotti cambiano ogni 15 minuti. Per adattarti al ritmo di questo mercato, dovrai disporre di strumenti di repricing automatizzati che suggeriscano cambiamenti di prezzo in accordo a quelli dei competitor. Questo è il modo più efficace di mostrare agli utenti dei prezzi competitivi.

4.- Offri sconti e promozioni

Puoi sistematicamente offrire promozioni uniche agli utenti del marketplace. Questo è un modo per aumentare le vendite senza modificare i prezzi di tutto il catalogo ospitato nell’e-commerce. Questi sconti e offerte si possono annunciare attraverso mezzi online, come ads su social media o sul proprio portale di vendita.

5.- Incoraggia i tuoi clienti a lasciare delle recensioni per i tuoi prodotti

Dato che le opinioni degli altri consumatori sono solite accelerare in grande misura la decisione di acquistare, puoi incentivare i tuoi clienti a scrivere delle recensioni e valutare la qualità dei tuoi articoli mediante Call to Actions o estrazioni. Allo stesso tempo, questa sezione delle valutazioni deve essere sempre visibile, senza mai censurare, o nascondere i commenti negativi, per i quali devi seguire un protocollo di risposta.

6.- Migliora il tuo posizionamento sul marketplace

Generalmente, il posizionamento di un marchio su queste piattaforme migliora grazie alle valutazioni positive dei clienti, i punteggi e la rilevanza dei prodotti nelle ricerche. Si vede anche condizionato dalle vendite e dal tasso di conversione. In questo senso, il lavoro dell’e-commerce deve essere focalizzato sull’affinare le parole chiave per apparire in nuove ricerche.

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7.- Pianifica azioni di fidelizzazione

Importante quanto la captazione dei clienti, è la loro fidelizzazione. Mediante una buona segmentazione, puoi offrire ai tuoi clienti abituali delle offerte esclusive, vendite private e incentivi per i loro acquisti. Oltre a incoraggiare un aumento delle vendite, le azioni di fidelizzazione, possono aumentare l’engagement dell’utente con il marchio.

8.- Migliora il tuo servizio di distribuzione dei prodotti

I clienti saranno più soddisfatti e lasceranno più recensioni positive se ricevono i loro prodotti in tempo e in condizioni perfette. Nel caso di Amazon, le imprese più piccole possono optare per il sistema FBA dove il marketplace si fa carico di tutta la gestione logistica.

9.- Offri un servizio post vendita di qualità

Gli utenti confidano nei marketplace perché sanno che contano su una garanzia extra, la certezza che la piattaforma li difenderà in caso di disputa con i venditori. In questo contesto, la decisione migliore sarà offrire un servizio di attenzione al cliente all’altezza di ciò che si aspettano i consumatori in questo contesto. Puoi attivare telefono, e-mail e persino chatbot, secondo il tuo livello di vendite.

10.- Non dimenticare le norme del marketplace

Non rispettare le norme stabilite da ciascun marketplace può presupporre da critiche negative fino all’espulsione dal portale. Un impatto abbastanza grave sull’immagine del marchio che non conviene rischiare.

Per questo, in base ai requisiti dei vari marketplace, ciascun e-commerce deciderà dove gli conviene di più esporre i suoi prodotti. Questo nuovo canale di distribuzione e le strategie dei prezzi in esso implementate possono essere integrate in una suite di pricing automatizzata completa,  con cui agevolare il processo decisionale dell’impresa e fomentare un’ottimizzazione delle vendite.

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Angela de la Vieja
Content Manager
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