Le attività online di tipo dropshipping hanno vissuto il loro momento di auge grazie alla semplicità della loro gestione, se confrontata con altri modelli di business: non dover gestire uno stock, evita la svalutazione dei prodotti… Alla fine dei conti, un e-commerce dropshipping permette al negozio online di focalizzarsi sulla promozione e le attività di marketing necessarie per promuovere i prodotti del suo catalogo e ottimizzare di conseguenza i profitti. E, in questo senso, è importante sviluppare una strategia di pricing adeguata alle caratteristiche dell’e-commerce e ai prodotti che vende.

La prima cosa da tenere in considerazione sono le diverse categorie a cui appartengono i prodotti del catalogo. Verificare qual è la situazione del settore e del mercato in cui ci si va a muovere risulta fondamentale per conoscere il volume di vendite di ciascun prodotto e il margine di profitto che può di fatto essere applicato.

Una volta esaminato tutto questo, il passo successivo sarà analizzare il costo totale che presuppone la vendita di un prodotto. Un business di tipo dropshipping è caratterizzato dall’ordinare il prodotto dal fabbricante una volta che questo è stato richiesto dal cliente finale; motivo per cui nel costo di vendita è necessario includere i diversi passaggi di spedizione, ricezione, restituzione e tutto ciò che si relaziona alla manutenzione della piattaforma online.

Con in mano l’analisi dei costi connessi all’e-commerce, è il momento di definire la strategia dei prezzi che si andrà a mettere in atto. Un’opzione da prendere in considerazione è aggiungere una percentuale fissa come margine di profitto al costo di vendita calcolato. In questo modo, sarà possibile assicurarsi un guadagno minimo per ciascuna transazione. Quelli che osano di più, optano anche per sommare questo margine a ciascuna unità di prezzo, in modo da aumentare il guadagno. Tuttavia, è fondamentale verificare come i prezzi finali si collocano rispetto ai prezzi che offre la concorrenza, per non perdere delle vendite solo per il fattore prezzo.

D’altra parte, i prezzi nel dropshipping possono essere determinati dall’MSRP consigliato da ciascun fabbricante o venditore. In questo modo, l’e-commerce potrà senza alcun dubbio offrire un prezzo attraente ai suoi potenziali clienti e, persino, sconti interessanti sull’MSRP per migliorare la conversione mentre continua a fare profitti.

Per quanto riguarda i trucchi da tenere in considerazione affinché i prezzi dell’e-commerce risultino più attraenti, particolare rilievo hanno l’arrotondamento nelle grandi cifre e il tanto amato ‘0,99’ nei prezzi più bassi. In alcuni casi, gli e-commerce dropshipping optano per offrire prezzi più alti rispetto alla concorrenza e includere sconti specifici che generano accettazione nel cliente. Tuttavia, occorre ricordarsi che gli utenti usano anche degli strumenti per monitorare il prezzo dei prodotti che interessano loro, motivo per cui risulta sempre più complicato rendere impercettibili questi meccanismi. Inoltre, tali pratiche vengono valutate in modo sempre peggiore dalla comunità online, creando un alto rischio per l’immagine del marchio.

Ad ogni modo, una volta stabilita la strategia dei prezzi del negozio dropshipping, è imprescindibile mantenerla aggiornata rivedendo i cambiamenti che si possono verificare nelle condizioni del mercato. Uno strumento di dynamic pricing può diventare un alleato chiave per svolgere questo compito in modo semplice, completo ed efficace.

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