Come vendere su Ankorstore, il marketplace B2B europeo

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Ankorstore è un marketplace di recente creazione orientato alle vendite B2B tra rivenditori o retailer e marchi, produttori o grandi distributori. Si tratta di una piattaforma che semplifica le vendite a negozi indipendenti e locali, con lo scopo di aiutarli ad ampliare i loro canali di vendita, potendo anche concludere transazioni con aziende internazionali. Attualmente è presente in 9 paesi europei e può contare su cinque categorie di prodotti: moda e accessori, prodotti per l’infanzia, cosmetica, elementi d’arredo e gourmet. Quindi Ankorstore può essere una buona opportunità per ampliare i tuoi canali di vendita e aumentare i tuoi profitti. Inizia a studiare quali sono i suoi pro e contro e il suo processo di registrazione, oltre a valutare quale sarebbe la strategia dei prezzi da applicare per ottenere il massimo dei profitti.


Primi passi: registrazione dei venditori su Ankorstore

Il primo aspetto da tenere in considerazione è che dal marketplace vengono selezionati i retailer che possono registrarsi e vendere tramite questo canale. Ogni venditore deve presentare il proprio progetto oltre al catalogo dei prodotti e deve essere poi accettato. In questo modo viene garantito il mancato accesso ai franchising o ai grandi marchi internazionali come succede in altri marketplace, qualcosa che su Ankorstore cercano di evitare. Anzi, in questo processo di selezione vengono valutati positivamente i nuovi marchi non molto conosciuti a livello internazionale.

Una volta accettati, come accade su altre piattaforme, il passo successivo è la pubblicazione del catalogo dei prodotti, che deve includere foto e video di alta qualità degli articoli, oltre a descrizioni chiare e concise delle loro caratteristiche. È consigliabile tradurre i testi nelle diverse lingue europee, se quello che vuoi è arrivare al mercato internazionale. Devi anche includere i prezzi più adeguati per ogni prodotto secondo la tua strategia dei prezzi, potendo offrire prezzi per unità e prezzi per un volume di acquisto maggiore.

Pro e contro di vendere su Ankorstore

Pro e contro di vendere su Ankorstore

Questo nuovo marketplace ha degli evidenti vantaggi, soprattutto per i brand di nuova creazione o che hanno un fatturato basso. Uno dei principali benefici è che le spese di spedizione di ogni prodotto o lotto sono coperte dalla piattaforma. D’altra parte, il marketplace premia i marchi più efficienti e quelli la cui attività beneficia anche la piattaforma stessa. Per esempio, i venditori che sono capaci di realizzare spedizioni in solo 48 ore e coloro che invitano altre aziende alla registrazione, ottengono un miglior posizionamento e i loro prodotti godono di una maggior visibilità tra gli acquirenti.

A questo si aggiunge che la piattaforma realizza le sue proprie azioni di marketing per il posizionamento dei retailer e dei loro articoli. Da Ankorstore viene attivata la promozione dei differenti prodotti tramite i suoi social network e newsletter, il che ovviamente va anche a beneficio dei marchi meno conosciuti tra gli utenti.

Commissioni applicate dal marketplace

In questo caso, le commissioni e le tariffe di Ankorstore non arrivano a essere uno svantaggio per i brand, visto che sono adeguate al carattere locale e indipendente dei venditori che stanno cercando. Inoltre il marketplace non ha quote fisse mensili per la registrazione dei marchi e dei prodotti, ma applica una commissione in percentuale sulle transazioni. Quindi, se non vendi, non paghi. Nello specifico, le commissioni sono del 20% per il primo ordine e del 10% negli ordini successivi, senza condizionare i venditori al pagamento di altre tariffe o extra, come nel caso delle voci di bilancio di Amazon.

Se consideri che possa essere uno strumento valido per la crescita del tuo e-commerce, una volta registrato tieni in considerazione che, come su qualsiasi altro canale di vendita, i tuoi prezzi condizioneranno il volume degli acquisti, anche se stiamo parlando di transazioni B2B. I produttori e i grandi distributori cercheranno i retailer con il miglior rapporto qualità-prezzo. Per questo è importante conoscere i prezzi che offrono le aziende competitor tramite i diversi marketplace su cui sono presenti. Puoi fare affidamento su strumenti automatizzati di monitoraggio dei prezzi della concorrenza, con cui agevolare il processo decisionale.

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